L'OSTERIA RIAPRE LE PORTE!

L'Osteria riapre sabato e domenica a pranzo, dalle 12.30.

Finché dura... Godiamocela!

Vi aspettiamo!

Lo staff dell'Osteria del Biliardo

AGGIORNAMENTI COVID: L'OSTERIA TORNA A CASA VOSTRA!

Avvisiamo tutti gli amici e clienti dell'Osteria che dal giorno 3 dicembre ripartiamo con i servizi di asporto e consegna.

Dal 3 dicembre troverete il menu e tutte le info sul sito.

Un saluto a tutti

lo staff dell'Osteria del Biliardo



La tradizione non invecchia, si rinnova

Dalla cucina piatti conditi di passione e genuinità cambiano al volgere delle stagioni.
Al bancone le generazioni condividono il calice, le loro storie passano tra i tavoli da biliardo, sbucano in cortile, si raccontano ai bambini. 

All’Osteria del Biliardo piatti tradizionali attenti alle origini e alla stagionalità dei prodotti si uniscono a una ricca scelta di formaggi di latte crudo e salumi provenienti da piccole realtà.
La tavola diventa il luogo dove si incontrano le storie di prodotti, produttori e avventori che saremo lieti di ascoltare e raccontare.

Per chi voglia bere qualcosa accompagnando la conversazione potrà scegliere tra una ricercata selezione di vini e birre artigianali.

Gli spazi interni e il giardino accolgono ospiti di ogni età durante l'arco della giornata e della sera ponendosi come un luogo di incontro e socialità. Il gioco delle carte e del biliardo, il servizio wi-fi, i giochi in scatola per i grandi e quelli per i bambini, ma anche musica, eventi culturali e artistici, iniziative rivolte al quartiere e alla città.


Le osterie

A me piacciono gli anfratti bui
delle osterie dormienti,
dove la gente culmina nell’eccesso del canto,
a me piacciono le cose bestemmiate e leggere,
e i calici di vino profondi,
dove la mente esulta,
livello di magico pensiero.
Troppo sciocco è piangere sopra un amore perduto
malvissuto e scostante,
meglio l’acre vapore del vino
indenne,
meglio l’ubriacatura del genio,
meglio sì meglio
l’indagine sorda delle scorrevolezze di vite;
io amo le osterie
che parlano il linguaggio sottile della lingua di Bacco,
e poi nelle osterie
ci sta il nome di Charles
scritto a caratteri d’oro.

Alda Merini, da "Vuoto d'amore"