AVVISO

avvisiamo tutti gli amici e clienti dell'osteria che rimarremo chiusi per manutenzione cucina dal 29 al 31

luglio e per ferie dal 07/08 al 25/08 compresi.

Cogliamo inoltre l'occasione per augurarvi una buona estate.

Lo staff dell'Osteria del Biliardo

FINALMENTE L'OSTERIA RIAPRE!

Vi aspettiamo nel nostro "giardino felliniano" (citazione del nostro critico preferito).

Saremo aperti da martedì a sabato sera (dalle 18.00).

Nel frattempo continueremo con i servizi di delivery & take away.


Vi aspettiamo!

Lo staff dell'Osteria del Biliardo

La tradizione non invecchia, si rinnova

Dalla cucina piatti conditi di passione e genuinità cambiano al volgere delle stagioni.
Al bancone le generazioni condividono il calice, le loro storie passano tra i tavoli da biliardo, sbucano in cortile, si raccontano ai bambini. 

All’Osteria del Biliardo piatti tradizionali attenti alle origini e alla stagionalità dei prodotti si uniscono a una ricca scelta di formaggi di latte crudo e salumi provenienti da piccole realtà.
La tavola diventa il luogo dove si incontrano le storie di prodotti, produttori e avventori che saremo lieti di ascoltare e raccontare.

Per chi voglia bere qualcosa accompagnando la conversazione potrà scegliere tra una ricercata selezione di vini e birre artigianali.

Gli spazi interni e il giardino accolgono ospiti di ogni età durante l'arco della giornata e della sera ponendosi come un luogo di incontro e socialità. Il gioco delle carte e del biliardo, il servizio wi-fi, i giochi in scatola per i grandi e quelli per i bambini, ma anche musica, eventi culturali e artistici, iniziative rivolte al quartiere e alla città.


Le osterie

A me piacciono gli anfratti bui
delle osterie dormienti,
dove la gente culmina nell’eccesso del canto,
a me piacciono le cose bestemmiate e leggere,
e i calici di vino profondi,
dove la mente esulta,
livello di magico pensiero.
Troppo sciocco è piangere sopra un amore perduto
malvissuto e scostante,
meglio l’acre vapore del vino
indenne,
meglio l’ubriacatura del genio,
meglio sì meglio
l’indagine sorda delle scorrevolezze di vite;
io amo le osterie
che parlano il linguaggio sottile della lingua di Bacco,
e poi nelle osterie
ci sta il nome di Charles
scritto a caratteri d’oro.

Alda Merini, da "Vuoto d'amore"